Antisemita, fascista e cristiano,

urli al popolo,

ma da lontano.

Canti alla bella,

hai il Rolex al posto.

Urli e ti incazzi se scappa l'orso.

Il nero è dannato,

il giallo copiato,

ma forse è il bianco ad essere amato.

Canta patriota,

alla bandiera amata.

Canta farlocco,

dopo averla stuprata.

Parli di pace e compri le armi,

citi Ghandi prima di ammazzarmi.

Ora son qui selciato di vita,

segui una strada quella proibita.

Scegli per bene è il tuo paese,

scegli le persone e non il colore.

Oggi i vedo italiano rinato,

appena a sinistra di un colorato.

Gioco e sorrido da tutta la vita,

guardo e sostengo questa partita.

Mi tuffo su pino,

teso come uno spadino.

Diverso e perverso,

bianco e nero,

oggi giallo ed anche ebreo.

Cristiano, Mussulmano,

Turco ed Ottomano.

Inbocco la strada che scorre di qua,

giace la pace in questa serenità.