Fluttua selvaggio ed incessante,

scorre e corre torturando chi lo rincorre.

Lo vedo viaggiare sulle mie mani,

lo sento cantare dalla mia cipolla.

Mi fermo a sprecarne qualche istante i silenzio,

lo fisso nella mente ben cadenziato.

Imparo a capirne le variazioni,

quando lasciarlo andare

ed ancora quando pregare che resti.

Oggi sto come un albero in una radura,

inerme alla forza del vento e della pioggia.

Come l'albero fluttuo sballottato,

attendo solo il momento in cui il tempo cesserĂ .