Eccolo qua, il re del campo base, il coltello che taglia sempre e tutto, ha dei difetti?!Si certo, ma sono trascurabili se paragonati alla sua enorme capacità di taglio.

La versione carbone è per me l'unica che esiste, ho provato anche la Inox, ma ho trovato il suo tagliente fiacco rispetto a questa lama che invece taglia bene anche quando ci sono evidenti segni sul tagliente che, almeno in teoria, ne dovrebbero compromettere l'efficacia.

Questo è proprio l'effetto Opinel di cui si sente sempre parlare.

Perchè lo chiamo il Re del campo, semplicemente perchè lui taglia bene, compresa la pellicina maledetta dei pomodorini che sappiamo essere quasi intagliabile.

Lo si può usare su cibo e legno senza restare mai delusi, l'unica pecca è quella di non poterlo esporre troppo ad umidità oppure acqua a patto che non si ometta di chiuderlo fino alla fine della sua asciugatura.

Il manico in legno con l'umido si gonfia rendendo difficile lo scorrimento della lama (non dimentichiamo il colpo del savoiardo), non è di certo un problema insormontabile, ma potrebbe essere fastidioso.

Nel complesso questo coltello è fatto di un acciaio economico, C90 che si rovina molto facilmente annerendo, ma se non si è troppo sofisticati è davvero affascinante.

Si riaffila con una semplicità assoluta e con diverse superfici, personalmente porto sempre dietro la DC4, ma ho provato, per puro test, anche con delle pietre lisce trovate bordo lago oltre che delle pietre diamantate 600 e 1200, lui taglia sempre e comunque in modo eccellente.

Sono molto contento del mio acquisto al punto che ho deciso di chiamarlo il poeta del legno perchè mi permette sempre di lavorare quasi senza sosta.

La mancanza della guardia lo rende un pochino pericoloso se si fa forza per penetrare il legno, ma nulla che non si possa gestire con un pochino di utilizzo per prenderci la mano.

Totalmente soddisfatto del mio acquisto.