Questo magnifico coltello è stato creato dal maker che risponde al nome di Arro.

Ero passato da lui in negozio solo per un caffè ed un saluto e sono uscito con in mano questo oggetto che, oltre ad essere meravigliosamente bello, è anche uno dei coltelli più utili e versatili che ho nella mia collezione.

Inizialmente ho pensato potesse essere un perfetto backup da portarmi dietro nelle uscite veloci nel bosco o nelle gite, ma devo ammettere che da un anno a questa parte lo uso praticamente quotidianamente per ogni necessità.

Dallo spaccare la legna al tagliare il filetto del barbeque della domenica, li è sempre a suo agio senza perdere praticamente mai il filo oppure essere scomodo o inadatto.

La tempra fatta maestralmente lo rende duro fino a 61 Hrc, ovvero perfetto sia per l'uso gravoso che per l'uso casalingo, il filo tiene più o meno a tutto.

No, non mi sono dimenticato di scriverlo, semplicemente trovo questo dato meno importante rispetto a quanto già scritto fino adesso, ovvero l'acciaio usato, un prezioso N690, acciaio che reputo un tutto fare, si trova bene sia su lame grosse che su lame più modeste come quella vista quest'oggi.

ALLESTIMENTO DA BUSHCRAFT

Per l'utilizzo più estremo del coltello ho deciso di modificare il manico, in primo luogo per proteggerlo da sporco e da colpi accidentali, il legno di cocobolo è stato lavorato talmente bene che mi dispiacerebbe dovesse rovinarsi.

Ecco perchè ho deciso di coprirlo con una protezione che lo rende anche più confortevole e grippante, la juta avvolta.

La manicatura è stata infine bagnata ed inzuppata con uno strato molto blando di colla vinilica che avrà la funzione di indurente per la manicatura in juta così che non si possa spostare oppure slegarli durante l'uso.

Un altro aspetto che adoro di questo oggetto è sempre legato alla manicatura nella parte più vicina alla lama sul suo dorso, dove sono stati lasciati dei millimetri di acciaio scoperti che rendono il batoning più semplice per chè è praticamente impossibile rompere una guancetta battendoci sopra.

La sua scarsa massa battente lo rende poco adatto al chopping dove però se la cava lo stesso bene a patto che la dimensione della sezione da tagliare non sia troppo grossa, direi che fino ad un diametro di massimo 6 centimetri se la cava egregiamente.

In generale il chopping non è uno degli stili che apprezzo per la maggiore, preferisco adoperare il seghetto per sezionare, per due motivi semplici, si spreca molta meno energia ed il taglio più pulito facilità la divisione per la lunga dei rami sezionati.

In generale questo coltello va davvero molto bene, la sua dimensione lo rende poco vistoso e la forma piuttosto classica lo fa passare come non minaccioso, trovo questi due fattori molto utili nell'uso all'aperto.

l'unico difetto che ho riscontrato, ma che si può risolvere con poco sforzo, è la mancanza di una zigrinatura sul dorso della lama per renderla più grippante quando ci si appoggia il pollice sopra, l'attuale lavorazione è molto confortevole, ma forse troppo poco ruvida per l'uso con il pollice.

E' in vero una finezza perchè, in relatà, durante l'uso comune nel bosco per piccoli lavoretti, intagli, preparazione del cibo, non si riscontrano situazioni di difficoltà, forse in un uso più gravoso questo potrebbe invece verificarsi.

Sono super soddisfatto del mio acquisto e della sua versatilità in ogni situazione d'uso.