Osservo il tuo grido

muto infrange la barriera del suono.

Ti ascolto melodia danzante

ti vivo come cieco a tastoni.

Corro sul posto

nuoto nel vuoto

ascolto il silenzio, strazio del pensatore.

Spazio, pensieri in un divagare piacevole.

Parole scoordinate dentro me.

Uno spasmo continuo

l’involontario perpetuo

incontrollato amore, TU.